Le nuove indicazioni per il primo ciclo e quelle per i licei (in fase di approvazione), hanno suscitato un forte dibattito proprio a partire dall’insegnamento della Storia. Tra gli elementi più discussi ci sono certamente la critica alla didattica laboratoriale con le fonti a favore di una modalità narrativa; la scelta di spostare il baricentro sull’Occidente, e in particolare sull’Italia, in un momento storico particolare in cui le contingenze internazionali richiedono sempre più alla scuola un impegno per la conoscenza del passato che sia utile a comprendere i conflitti del presente.
Per un confronto su questi temi, rivolto ai docenti di ogni ordine e grado, abbiamo invitato un importante esperto del settore, Gianluca Gabrielli, insegnante e dottore di ricerca in Storia dell’educazione presso l’Università di Macerata, autore di diverse pubblicazioni scolastiche e saggi con particolare riferimento alla Storia del Novecento e alla Storia dell’Educazione.
La partecipazione all’attività da parte dei docenti dà diritto al rilascio di un attestato di frequenza valido per l’aggiornamento professionale.